Oltre duecento opere esposte che abbracciano un arco di tempo di due secoli, il Seicento e Settecento: tutto il periodo del Barocco Romano. Siamo a Palazzo Chigi Arriccia (nella zona dei Castelli Romani) che apre finalmente al pubblico come nuova sede del Museo del Barocco Romano. Le collezione permanente del museo (Collezione Chigi) costituisce l’asse fondamentale delle raccolte del Palazzo. Esposta al piano nobile e nell’appartamento privato del cardinal Flavio Chigi, è costituita da una vasta quadreria, sculture, decorazioni e arredi di grande valore artistico che documentano la presenza dei Chigi nei secoli nelle sale del Palazzo. Nel corso degli ultimi anni è stata arricchita di alcune importanti acquisizioni, andando così a costituire il nucleo centrale per la creazione del primo Museo del Barocco. Dal 10 novembre fino al 4 maggio sarà visitabile la La mostra “Museo del Barocco Romano. La Collezione Lemme. Palazzo Chigi in Ariccia“, con preziosi dipinti del Cavalier d’Arpino, Fetti, Caroselli, Preti, Borgognone, Baciccio, Baldi, Seiter, Giacinto e Ludovico Gimignani, Ferri, Maratta, Morandi, Ghezzi, Luti, Costanzi, Benefial, Batoni, Conca, Corvi, Giaquinto, Cades, Cavallucci, che permettono di ripercorrere la pittura romana tra barocco e neoclassicismo.